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#22 Summer vibes, Summertime

L’estate sta arrivando e come ogni anno, da un po’ a questa parte, non poteva mancare la serie Netflix a tema estate. Ebbene sì, oggi vi parlerò della stagione conclusiva di Summertime, come già detto in esclusiva sulla piattaforma streaming più famosa al mondo.

Per chi non conoscesse Summertime, sto parlando di una serie Tv diretta Francesco Lagi e Lorenzo Sportiello, in onda (si dice ancora così?) per la prima volta nel 2020. Sì, proprio l’anno della prima quarantena. Era il 29 aprile 2020 quando uscì su Netflix questa misteriosa produzione molto “fresca” e con un forte impatto sui giovani. Un dramma adolescenziale ambientato nella tipica estate italiana della Romagna, una narrazione senza tempo in cui ognuno di noi, per motivi vari, può sentirsi descritto. Amore e amicizia non potevano che essere i temi portanti della storia che vede Summer, la protagonista interpretata da Coco Rebecca Edogamhe, dimenarsi tra questioni di cuore e i tipici problemi adolescenziali e post. Il cast vede negli attori principali la presenza di Ludovico Tersigni (presentatore dell’ultima edizione di X Factor) nel ruolo di Alessandro Alba e di Amanda Campana, giovane rivelazione lanciata proprio da questa serie. Ugual discorso per l’ottimo Andrea Lattanzi, su Netflix anche con il film “La Svolta”. A completare il parco attori, quest’anno c’è anche Cristiano Caccamo, il quale interpreta Luca. Musicista sgangherato che gira in camper e scrive canzoni con diario e penna, Luca metterà in discussione un po’ di rapporti all’interno del già consolidato gruppone di amici che deve iniziare però a fare riflessioni sul futuro, al termine dell’estate.

La terza stagione, quella conclusiva, è stata distribuita a partire dal 4 maggio, presenta una variegata colonna sonora, che vede la presenza come ospiti all’interno delle puntate di Sangiovanni e degli Psicologi. Tante sono le citazioni, se così vogliamo chiamarle, all’estate italiana ma anche alle influenze musicali (e non solo) proprie ai ragazzi di questo periodo.

Inoltre, per chi non lo sapesse, la serie trae spunto dalla storia raccontata da Federico Moccia in “Tre metri sopra al cielo”, il tutto trasportato su schermo dalla produzione per Netflix di Cattleya.

Arriviamo ora al mio commento…

Dopo aver apprezzato particolarmente la prima stagione per la dirompente forza con cui era riuscita ad affermarsi nelle mie giornate di quarantena e in un’Italia impaurita dall’incognita covid, sono rimasto deluso sia dalla seconda che dalla terza stagione. Non so elencarvi i motivi che mi inducono a pensare ciò, ma nel giudizio completo degli episodi ho notato qualche buco narrativo e – se posso permettermi – una non perfetta resa di alcuni attori in determinate circostanze. Il prodotto è apprezzabile, il tentativo di parlare ai giovani è azzeccato e il progetto è spendibile anche fuori dall’Italia, come dimostra la presenza all’interno del cast della spagnola Amparo Piñero, che interpreta Lola Ortega…

Netflix sta riscontrando non poche difficoltà nell’ultimo periodo, come si apprende dai principali mass media, vista l’elevata concorrenza in un ambito – quello dello streaming – dove fine a qualche anno fa non aveva concorrenza. Il colosso americano, ciononostante, ha voluto puntare su una politica di cambiamento, discorso che vale anche per Summertime che non avrà un sequel dopo questa terza stagione. Ripeto (per non essere oggetto di facili fraintendimenti): la serie è gradevole, molto empatica; al contempo credo non sia il massimo che Netflix possa offrire in questo momento! Il consiglio è di guardarla qualora foste in preda al forte desiderio di falò estivi sulla spiaggia o qualora foste in preda a una nostalgica passione estiva. Insomma: Summertime se avete summer vibesEra brutta lo so, ma mi serviva una frase che richiamasse il titolo! Se invece non siete spinti da tali motivazioni, vi invito a spulciare il tutto con il giusto approccio e anche un po’ di leggerezza, per intenderci: non c’è chissà quale trama e storia dietro, potete permettervi di scrollare un po’ Instagram nel mentre o leggere qualche messaggio Whatsapp…di norma non si fa però volevo essere onesto con voi, amici lettori.

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