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La voce per la pace

Si eleva in tutto il mondo la voce per la pace in Ucraina. L’escalation militare di queste ore fa temere il peggio dal punto di vista di perdite umane e infrastrutturali. La crisi scatenata dalla Russia sta mettendo a dura prova anche chi, pur stando lontano dai luoghi del conflitto, vede i riflessi del conflitto sia sulla numerosa comunità ucraina presente in Italia e in Europa, sia per i prezzi che volano in rialzo. Da molti mesi Papa Francesco ha incoraggiato i responsabili delle nazioni per trovare una soluzione alla crisi in atto. Le parole del Pontefice sono rimaste inascoltate e in queste ore si è recato personalmente all’ambasciata russa della Santa Sede, nonostante un dolore lancinante al ginocchio, per dire la sua disapprovazione al conflitto armato. Già mercoledì scorso al termine dell’udienza generale si era espresso in questo modo: “Vorrei appellarmi a quanti hanno responsabilità politiche perché facciano un serio esame di coscienza davanti a Dio, che è il Dio della pace e non della guerra, il Padre di tutti non solo di qualcuno che ci vuole fratelli e non nemici. Prego tutte le parti coinvolte perché si astengano da ogni azione che provochi ancora più sofferenza alle popolazioni, destabilizzando la convivenza tra le nazioni e screditando il diritto internazionale”. Francesco sa che la politica non basta a cambiare i cuori, solo Dio può farlo, si rivolge quindi a tutti invitando credenti e non credenti ad unirsi in una supplica corale per la pace: “Gesù ci ha insegnato che alla insensatezza diabolica della violenza, si risponde con le armi di Dio, con la preghiera e il digiuno. Invito tutti a fare il prossimo 2 marzo, Mercoledì delle Ceneri, una giornata di digiuno per la pace. Incoraggio in modo speciale i credenti perché in quel giorno si dedichino intensamente alla preghiera e al digiuno. La Regina della Pace preservi il mondo dalla follia della guerra”. Anche tante organizzazioni e associazioni cattoliche si stanno muovendo per riflettere e per pregare per la pace. Sabato 26 febbraio l’Azione Cattolica della Regione Puglia invita a esporre una bandiera bianca e alle ore 21.00 di ritrovarsi tutti in silenzio per pregare per la pace. Anche nella vicina San Marco in Lamis, sabato 5 marzo dalle ore 15.30 alle 18.00, al termine del mese dedicato alla pace, l’Azione Cattolica invita tutti a percorrere un chilometro per poter rendere vicine le città di Roma e Gerusalemme, e tra Mosca e Kiev. La distanza che non divide, ma unisce.

Sono nato A S. Marco in Lamis e qui si vivo con passione e amore per la mia città. Ho una famiglia formata da mia moglie Michela e i miei due figli Michele Pio e Piergiorgio. Sono un educatore dei giovanissimi di Azione Cattolica e dal 2011 sono giornalista pubblicista. Sono animatore della cultura e della comunicazione promossa dalla Pontificia Università Lateranense e dalla Conferenza Episcopale Italiana. Sono stato collaboratore del giornale diocesano di Foggia- Bovino, Voce di Popolo e addetto stampa diocesano per l'Azione Cattolica. Attualmente curo la pagina facebook della Comunità Pastorale SS. Annunziata- S. Antonio Abate- S. Maria delle Grazie in S. Marco in Lamis. Collaboro con i siti cittadini e provinciali. Negli anni passati sono stato responsabile del Gruppo di Laboratorio di Formazione Sociale, promuovendo diversi incontri sulla dottrina sociale della Chiesa. Sono anche Presidente del Comitato Festa patronale S. Marco evangelista e in questa veste, con tutto il comitato, abbiamo promosso il restauro dell'effige del Santo e l'istituzione del Premio "Segno di Speranza".

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