IL PROF RACCONTA,  INTERVISTE

Il sociologo Corleone: “vi parlo dell’umanità in cambiamento con la poesia geniale”

Questa settimana, in esclusiva per “La Rivista solidale”, ho avuto il piacere di parlare di poesia e non solo con Giovanni Corleone: sociologo, imprenditore, poeta e uomo innamorato dell’arte e della Puglia.  

Dott.Corleone lei ha iniziato a scrivere poesie sui banchi di scuola. Qual è la funzione della poesia nella società attuale? Come ci sente ad essere un poeta tra i post sgrammaticati dei social?

La poesia è innata in me e si alimenta di emozioni infinite ed eterne e di ogni dimensione che un intervistatore come te crea nella sua domanda; mi riporta a ricordi, in questo caso felici, in una scuola che non esiste più, dove i profili tra genitori e professori erano chiari e c’era più umanità al punto che non abbiamo mai avuto momenti di noia. Il massimo dell’ignoranza è non sapere di essere ignoranti e nei social abbiamo tanti “intellettuali”. Oggi è impossibile imparare ciò che pensiamo di sapere già e quindi un bagno d’umiltà mi suggerisce che la poesia è un elemento chiave per salvare il mondo perché è bellezza, è sconfinata emozione.

Chi è il poeta geniale?

Non lo so, ma posso parlarti di Giovanni Corleone poeta geniale. Infatti, c’è un poeta geniale nato il 30 Aprile del 1984 a San Giovanni Rotondo, da sempre residente a Torremaggiore, che ha girato il Mondo e continua a farlo con massima follia per vivere alla grandissima intense emozioni e stupirsi di se stesso, che detto così sembra una cavolata, ma pensateci bene e vi renderete conto che è tra le sfide più difficili al Mondo da compiere per un uomo o una donna che si mette in gioco con la propria esistenza umana. Lui è altruista ed egoista allo stesso tempo nel meravigliarsi di ogni momento, dove la prima azione rappresenta un passo della ragione verso la scoperta per nuovi continui equilibri. Si può perdere nella fantasia essendo l’unico poeta geniale esistente. Un uomo che ha un’idea nuova è uno svitato finché quell’idea non ha successo e Giovanni Corleone poeta geniale ad oggi è un’anima per pochissimi eletti con la vocazione d’essere ascoltato e considerato da un numero sempre più crescente di persone che accettano di essere trasportati dalla poesia nell’eternità.

Il titolo della sua ultima raccolta “Il Papa, Putin e Fiorello mi chiedono il selfie con la mascherina” descrive in estrema sintesi il mondo attuale. Immagino che i nomi che lei usa siano rappresentativi dei “poteri” (spirituale, politico e artistico) che si rivolgono all’uomo comune quasi a chiedere una legittimazione (un selfie)? Perché?

Quattro anni fa, nel 2019, il libro era pronto e avevo previsto una forte guerra mondiale tra politica internazionale e nazionalismi e, nel libro, sia la satira che i versi anticipano tutti gli avvenimenti accaduti. Tanto altro è stato anticipato e penso di aver avuto fortuna e visione allo stesso tempo. Spiegava Niccolò Machiavelli: «Li uomini si debbono o vezzeggiare o spegnere; perché si vendicano delle leggieri offese, delle gravi non possono: sí che l’offesa che si fa all’uomo debbe essere in modo che la non tema la vendetta». Parlare solo di Gas Russo e di NATO è riduttivo, il non aver costruito insieme un sistema di sicurezza europeo che non giustificasse le scelte di Vladimir Putin è dovuto all’essenza di una politica della Ex Cancelliera che dall’inizio del secolo, con la compartecipazione degli Stati Uniti D’America, tentava di spadroneggiare e spegnere Mosca. Hanno sottovalutato le parole e le azioni di anni e il Mondo oggi ha pazzia diffusa e pericolosa. Potrei dilungarmi ma non voglio perché altrimenti i miei lettori perderebbero la voglia di leggere un poeta. La mia poetica geniale, sono certo, per molti anni ancora sarà frutto di studi dato che ci sono elementi di grande novità che legittimano una umanità in cambiamento.

Quali tra i “poteri” è oggi il più forte, quale il più debole?

Il potere è un odore….Una volta i potenti per sottomettere il popolo usavano la forza, le leggi e la religione, ora dispongono anche del calcio e della televisione. Ognuno vuole amici potenti. Ma loro ne vogliono di più potenti quindi diventa difficile rispondere alla tua domanda. Un problema? I potenti guardano in alto non per chiedere ispirazione a Dio, ma perché credono di potersi sostituire a Lui, e a volte questo genera sorprese anche spiacevoli…

Quale poeta l’ha ispirata maggiormente? Con quale componimento?

Giovanni Corleone con la prossima poesia che scriverà.

Quale quadro e quale canzone accosterebbe alla sua  poesia preferita?

L’arte e la canzone che spero di conoscere un giorno. Vedi sono originale al punto di ritrovarmi nell’essenza della genialità.

Lei è da sempre molto legato alla sua Torremaggiore; l’arte può essere un valido supporto per lo sviluppo del territorio?

“Con la cultura non si mangia”, chi lo dice è un …. Il connubio tra cultura e sviluppo economico ha portato benessere; la commercializzazione di prodotti agroalimentari ha creato una vera cultura ed un potenziale ancora non completamente espresso, volano di un territorio. Ho tanti esempi di realtà virtuose: non mi riferisco ad eventi culturali ma ad alberghi, ristoranti e a tanti altri settori; quindi cultura è uguale a benessere ed incremento turistico commerciale.

L’aspetto “artistico” è stato importante nel suo sviluppo umano e professionale?

Non tutti possono diventare dei grandi artisti ma un grande artista può celarsi in chiunque

Sta lavorando a nuovi progetti? Ci saranno delle novità a breve?

Voglio sorprendervi e mi seguirete a breve in televisione. Inutile sottolineare che sono molto richiesto all’estero dove la poesia italiana è amatissima. Un poeta geniale è misterioso….

L’altra sera quando l’ho contattata mi ha promesso che scriverà una poesia per “La Rivista solidale”, manterrà la promessa?

Assolutamente si e la dedico a voi della “Rivista solidale”. Ma poi vi avverto che al bar il caffè lo pagate voi!!!! Io porterò una “succosa” bottiglia di vino. Anzi una cassa.

La ringrazio e spero di rivederla al più presto per raccogliere nuove emozioni.

Vincenzo Di Noia: docente e membro INGORTP