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#12 Chi ride è fuori!

Il successo della prima edizione ha fatto un po’ da apripista al secondo atto di Lol, il primo vero grande successo targato Amazon Prime in Italia. Non c’è la Maionchi, sostituita da Frank Matano in veste di presentatore o arbitro (se vogliamo), che era stato concorrente nella prima edizione. Confermato anche Lillo, vera e propria rivelazione della stagione 1, che torna come special guest nel tentativo di fare ridere i vari comici che per sei ore, chiusi in un teatro, non possono accennare minimamente ad alcuna smorfia d’apprezzamento.

Cast variegato in cui figura l’ottimo Maccio Capatonda, la bella e brava Virginia Raffaele ma ancora un surrealista Mago Forrest e un “comico d’autore” come Corrado Guzzanti.

Le risate non mancano, nonostante – a mio avviso – questa seconda stagione non sia all’altezza della prima. Sei puntate comunque da non perdere qualora voi voleste passare parte del vostro tempo sul divano senza troppe preoccupazioni, considerando che in questo senso la cronaca mondiale non è molto rassicurante.

Ed ora, per concludere e senza fare spolier, le mie personalissime pagelle del cast di Lol 2, dividendo i concorrenti tra promossi, bocciati e rimandati.

Promossi: Maccio Capatonda (fuoriclasse), Virginia Raffaele (anche lei: mostruosa), Corrado Guzzanti (masterclass ai tanti che si definiscono comici in Italia), Mago Forrest (concorrente con il potenziale più alto di gag, se vogliamo è il Lillo di questa edizione o Elio se preferite);

Rimandanti: Pozzolis Family: Gianmarco Pozzoli e Alice Mangione (si poteva fare di più, ma apprezziamo l’impegno), Max Angioni (paga lo scotto dell’esordiente in tutti i sensi ma è una buona spalla per Mago Forrest);

Bocciati: Diana Del Bufalo (per me è un no!), Tess Masazza (c’era?), Maria Di Biase (delusione, forse, annunciata).

Infine, una menzione sui due conduttori. Host e CoHost, così come li ha definiti Prime nei titoli di coda. Fedez troppo “scolastico”, ogni suo intervento è scritto e preparato. Poco incisivo rispetto al suo potenziale, che noi tutti siamo abituati a vedere dalle sue stories Instagram. Idem Matano. Ci aspettavamo tutti una conduzione più divertente da parte dell’attore campano ma di fatto è stato relegato al ruolo di “valletto”, passatemi il termine eh…

Ottimo il montaggio che ricalca la forma della prima edizione con pochi tempi morti e tanta dinamicità. Non vi anticipo niente ma posso dirvi che chi vincerà (100 Mila euro da destinare in beneficienza) lo farà con fatica, sarà un testa a testa incredibile che premierà un artista completo, spesso sottovalutato.

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