CULTURA

Sui pedali del cuore

Ho avuto la fortuna di avere il libro scritto da Antonella Scarano e Maria Lucia Ippolito sull’iniziativa di Antonella di attraversare le strade del Gargano, viaggiando per conto di Carmela Stilla. Mentre scrivo, apprendo la notizia della scomparsa di Carmela. Donna forte. Coraggiosa. Combattiva. Conosco bene la famiglia di origine di Carmela, e questa scomparsa non fa altro che rinnovare un dolore e la mia vicinanza a tutta la famiglia. Leggere il libro di Antonella e Maria Lucia è come pedalare tra le emozioni. L’emozioni vere. Distratto dalle attività estive che stavo facendo con i ragazzi del Grest estivo in Villa comunale, non avevo capito bene cosa avesse spinto Antonella a prendere una bici e percorrere strade e paesi del Gargano. Con la lettura del libro ho avuto modo di partecipare anch’io a quei giorni. Così intensi, pieni di fatica e di grande amore. Forse come non mai questa parola così diffusa e detta, a volte, superficialmente, vada bene per questa esperienza, amore. È l’amore che spinge una persona a fare cose anche inaudite per la sua personalità. È l’amore che riavvicina storie sconosciute, facendole diventare storie vissute. È l’amore che si sgrana come un rosario tra le mani, che non ti fa sentire solo, chiuso nel tuo dolore. Antonella ha avuto il coraggio di prestare solo le gambe a Carmela. Nel suo tragitto tra storie e luoghi, Carmela è la protagonista. A lei si rivolgono, giovani e adulti. Persone conosciute e tanti sconosciuti. Tutti, contagiati dall’entusiasmo di Antonella, si rivolgono a una amica. A una persona cara. Hanno parole di conforto e di sostegno. L’amore di Antonella per la sua amica del cuore, ha fatto sì che Carmela diventasse amica di tutti. Da questa esperienza viene un grande insegnamento. L’amicizia se vissuta bene è un sentimento forte di amore che scavalca ogni difficoltà. Mette in comunione le persone e crea nuove amicizie. Dovremmo un po’ tutti andare sui pedali del cuore. Costerà fatica. Ma ci renderà forti. Mentre mi appresto a chiudere questo mio articolo, leggo come un testamento uno scritto di Carmela: Leggo, seguo, ascolto e mi riappacifico con il mondo. E come tra amiche si dicono segreti e parole, è Carmela che nell’orecchio di Antonella ha sussurrato parole di sostegno per questo alto gesto di amicizia.

Sono nato A S. Marco in Lamis e qui si vivo con passione e amore per la mia città. Ho una famiglia formata da mia moglie Michela e i miei due figli Michele Pio e Piergiorgio. Sono un educatore dei giovanissimi di Azione Cattolica e dal 2011 sono giornalista pubblicista. Sono animatore della cultura e della comunicazione promossa dalla Pontificia Università Lateranense e dalla Conferenza Episcopale Italiana. Sono stato collaboratore del giornale diocesano di Foggia- Bovino, Voce di Popolo e addetto stampa diocesano per l'Azione Cattolica. Attualmente curo la pagina facebook della Comunità Pastorale SS. Annunziata- S. Antonio Abate- S. Maria delle Grazie in S. Marco in Lamis. Collaboro con i siti cittadini e provinciali. Negli anni passati sono stato responsabile del Gruppo di Laboratorio di Formazione Sociale, promuovendo diversi incontri sulla dottrina sociale della Chiesa. Sono anche Presidente del Comitato Festa patronale S. Marco evangelista e in questa veste, con tutto il comitato, abbiamo promosso il restauro dell'effige del Santo e l'istituzione del Premio "Segno di Speranza".

Un commento

  • Maria Pia

    Ho letto il libro,Sui pedali del cuore, tutto d’un fiato, commovente e coinvolgente.Attraverso i paesaggi e la gente del Gargano, Antonella ha pedalato per la sua amica del cuore, Carmela.Che bel messaggio di amica ci ha trasmesso!

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